Diario di Guerra di Arrigo Montorsi, item 19
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3 Giugno 1916 ore 22-1/2
Siamo rientrati all'alba nelle nostre linee ma purtroppo tre dei nostri sono morti o feriti gravemente ed altri 4 sono rimasti prigionieri; così di 12 che eravamo, siamo tornati in 5 e dobbiamo la nostra salvezza alla precisione di tiro della 1a Sez. Mitragliatrici.
« Ieri sera alla 10 siamo usciti dalle nostre linee e, dopo aver attraversato a guado la Vojussa, ci siamo diretti verso il piccolo posto austriaco. Siamo giunti a 10 metri dalla prima trincea e, impressionati del grande silenzio, abbiamo avanzato strisciando fin quasi sugli orli della trincea; tutto ad un tratto si odono 3 scoppi fortissimi, poi una scarica di fucileria; gli austriaci ci avevano atteso senza dare segnali d'allarme, per poterci accoppare meglio. Il nostro Tenente, ci passa sottovoce l'ordine di dare l'assalto (ad un suo fischio). Noi leviamo le coppiglie di sicurezza ai petardi; si sente un fischio e noi, dopo aver lanciato le bombe nella trincea austriaca, ci buttiamo dentro impegnandoci in un feroce corpo a corpo a base di pugnale e baionetta; gli austriaci sono in numero maggiore e si difendono bene; due dei nostri cadono quasi subito perchè, essendo rimasti isolati vengono colpiti alle spalle. Io sono vicino al Tenente. Un austriaco (almeno il doppio di me!) mi si precipita addosso, tirandomi un colpo di baionetta; io mi butto sotto ed il colpo mi sfiora tutta la schiena
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3 Giugno 1916 ore 22-1/2
Siamo rientrati all'alba nelle nostre linee ma purtroppo tre dei nostri sono morti o feriti gravemente ed altri 4 sono rimasti prigionieri; così di 12 che eravamo, siamo tornati in 5 e dobbiamo la nostra salvezza alla precisione di tiro della 1a Sez. Mitragliatrici.
« Ieri sera alla 10 siamo usciti dalle nostre linee e, dopo aver attraversato a guado la Vojussa, ci siamo diretti verso il piccolo posto austriaco. Siamo giunti a 10 metri dalla prima trincea e, impressionati del grande silenzio, abbiamo avanzato strisciando fin quasi sugli orli della trincea; tutto ad un tratto si odono 3 scoppi fortissimi, poi una scarica di fucileria; gli austriaci ci avevano atteso senza dare segnali d'allarme, per poterci accoppare meglio. Il nostro Tenente, ci passa sottovoce l'ordine di dare l'assalto (ad un suo fischio). Noi leviamo le coppiglie di sicurezza ai petardi; si sente un fischio e noi, dopo aver lanciato le bombe nella trincea austriaca, ci buttiamo dentro impegnandoci in un feroce corpo a corpo a base di pugnale e baionetta; gli austriaci sono in numero maggiore e si difendono bene; due dei nostri cadono quasi subito perchè, essendo rimasti isolati vengono colpiti alle spalle. Io sono vicino al Tenente. Un austriaco (Almeno il doppio di me!) mi si precipita addosso, tirandomi un colpo di baionetta; io mi butto sotto ed il colpo mi sfiora tutta la schiena
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Save description- 41.237106||20.096838899999966||||1
Albania
Location(s)
Story location Albania
- ID
- 5743 / 242965
- Contributor
- Silvana Montorsi
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- Balkans
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- Trench Life




































































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