Diario di Guerra di Arrigo Montorsi, item 13
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4 Aprile notte) = Sono in trincea a quota 1050 = I bulgari non ci lasciano tranquilli un minuto solo e in due giorni solo ci hanno ucciso più di cento soldati. E' tornato il capitano dall'ospedale, ma va ancora zoppo, tuttavia la ferita è lieve.
Questa notte dobbiamo dare l'assalto alle posizioni bulgare che sono molto fortificate; molti di noi non torneranno, ed anch'io... chissà! Ma speriamo in bene; ho scritto alla mamma e per rassicurarla le ho detto che sono sempre a riposo; poveretta, chissà come soffre! Anche il nonno si è ammalato per il dispiacere; temo molto di non rivederlo più; e mi voleva così bene!
5 aprile) Sono all'infermeria del reggimento; ho la testa fasciata. Un sasso, sollevato dallo scoppio di una granata, mi ha colpito in testa e mi ha lasciato tramortito; per fortuna che avevo l'elmetto, altrimenti, ... avrei cambiato fisonomia! Che orrore questa notte! alle due siamo usciti dalle trincee ma i bulgari se ne sono accorti subito ed hanno aperto il fuoco; anche l'artiglieria ha cominciato a sparare; allora il capitano ci ha fatto avanzare in ordine sparso perché si offriva meno bersaglio. Siamo giunti fin sotto le trincee nemiche subendo perdite lievi, ed alle 4 precise siamo andati all'assalto; non ricordo con precisione le scene avvenute durante i corpo a corpo; ricordo soltanto di aver udito un terribile scoppio vicino a me, poi un gran colpo alla testa; sono rinvenuto su una branda quì all'in-
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4 Aprile notte) = Sono in trincea a quota 1050 = I bulgari non ci lasciano tranquilli un minuto solo e in due giorni solo ci hanno ucciso più di cento soldati. E' tornato il capitano dall'ospedale, ma va ancora zoppo, tuttavia la ferita è lieve.
Questa notte dobbiamo dare l'assalto alle posizioni bulgare che sono molto fortificate; molti di noi non torneranno, ed anch'io ... chissà! Ma speriamo in bene; ho scritto alla mamma e per rassicurarla le ho detto che sempre a riposo; poveretta, chissà come soffre! Anche il nonno si è ammalato per il dispiacere; temo molto di non rivederlo più; e mi voleva così bene!
5 aprile) Sono all'infermeria del reggimento; ho la testa fasciata. Un sasso, sollevato dallo scoppio di una granata, mi ha colpito in testa e mi ha lasciato tramortito; per fortuna che avevo l'elmetto, altrimenti, ... avrei cambiato fisonomia! Che orrore questa notte! alle due siamo usciti dalle trincee ma i bulgari se ne sono accorti subito ed hanno aperto il fuoco; anche l'artiglieria ha cominciato a sparare; allora il capitano ci ha fatto avanzare in ordine sparso perchè si offriva meno bersaglio. Siamo giunti fin sotto le trincee nemiche subendo perdite lievi, ed alle 4 precise siamo andati all'assalto; non ricordo con precisione le scene avvenute durante i corpo a corpo; ricordo soltanto di aver udito un terribile scoppio vicino a me, poi un gran colpo alla testa; sono rinvenuto su una branda qui all'in-
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4 Aprile notte) = Sono in trincea a quota 1060 = I bulgari non ci lasciano tranquilli un minuto solo e in due giorni solo ci hanno ucciso più di cento soldati. E' tornato il Capitano dall'ospedale, ma va ancora zoppo, tuttavia la ferita è lieve.
Questa notte dobbiamo dare l'assalto alle posizioni bulgare che sono molto fortificate; molti di noi non torneranno, ed anch'io ... chissà! Ma speriamo in bene; ho scritto alla mamma e per rassicurarla le ho detto che sempre a riposo; poveretta, chissà come soffre! Anche il nonno si è ammalato per il dispiacere; temo molto di non rivederlo più; e mi voleva così bene!
5 aprile) Sono all'infermeria del reggimento; ho la testa fasciata. Un sasso, sollevato dallo scoppio di una granata, mi ha colpito in testa e mi ha lasciato tramortito; per fortuna che avevo l'elmetto, altrimenti, ... avrei cambiato fisonomia! Che orrore questa notte! alle due siamo usciti dalle trincee ma i bulgari se ne sono accorti subito ed hanno aperto il fuoco; anche l'artiglieria ha cominciato a sparare; allora il capitano ci ha fatto avanzare in oridine sparso perchè si offriva meno bersaglio. Siamo giunti fin sotto le trincee nemiche subendo perdite lievim ed alle 4 precise siamo andati all'assalto; non ricordo con precisione le scene avvenute durante i corpo a corpo; ricordo soltanto di aver udito un terribile scoppio vicino a me, poi un gran colpo alla testa; sono rinvenuto su una branda qui all'in-
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Albania
Location(s)
Story location Albania
- ID
- 5743 / 242959
- Contributor
- Silvana Montorsi
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- Balkans
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- Trench Life




































































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