Manifesto con norme di comportamento per i civili in caso di attacchi aerei

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Comando della FORTEZZA BASSO TAGLIAMENTO

PREVIDENZE E NORME DI SICUREZZA

contro I BOMBARDAMENTI da aeronavi


Onde prevenire, se é possibile, o almeno diminuire  i danni  che possono essere

prodotti dal bombardamento da parte di aeronavi, dispongo quanto segue:


  1°  Le sentinelle poste per il servizio di presidio, non appena si accorgeranno dal

rumore delle eliche dell'avvicinarsi di un aeromobile, ne avvertiranno il rispettivo capo-posto, il quale, a sua volta, ne informerà telelefonicamente il Comando della Fortezza o del Presidio.

  2° Per cura del Comando della Fortezza, non appena sarà pervenuta notizia dell'avvicinarsi di un aeromobile, saranno fatte suonare a stormo le campane di Casarsa e S. Giovanni, affinché possano essere sgombrate le vie e le piazze e perché siano spenti completamente tutti i lumi sia pubblici che privati, compresi quelli della stazione ferroviaria. Analoghe disposizioni saranno concretate dalle autorità militari o dalle autorità civili nelle altre località.

  3° Oltre ad essere proibita la pubblica illuminazione delle vie, é fatto obbligo anche:

    a) di non accendere fuochi o lumi all'esterno per qualsiasi motivo;

    b) di illuminare l'interno delle abitazioni, degli opifici con sorgenti luminose di potenza non superiore agli ordinari lumi ad olio o petrolio, tenendo le finestre e le porte ermeticamente chiuse con imposte o tele opache;

    c) ai pedoni, al caso, di far uso per le vie di lanterne ad olio cieche; lanterne che non dovranno mai ricevere postazioni fisse.

    d) di governare I forni delle officine, nelle quali occorresse lavorare di notte, in modo di non dar luogo a pennacchi di fumo dai fumaioli e dai camini.

  4° Nella stazione ferroviaria ed in prossimità della rimessa locomotive non devono trovarsi locomotive in pressione. Anche le finestre della stazione, dei fabbricati annessi, dei caselli prossimi al paese, le vetrate delle cabine di blocco devono essere oscurate e la illuminazione ridotta al minimo indispensabile.

  5° I Municipi provvederanno perché si possa procedere con celerità allo spegnimento di eventuali incendi prodotti dal bombardamento di aerei.

  6° E' fatto divieto assoluto ai cittadini, per dare l'allarmi, di sparare armi da fuoco.

I contravventori saranno puniti coll'ammenda da Lire 20 a Lire 100 e saranno passibili anche di arresto.

 

Casarsa, 12 Luglio 1915.

IL MAGGIOR GENERALE

COMANDANTE LA FORTEZZA

MARCIANI


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Si richiama l'attenzione dell'oste

Clemente Giovanni !

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Comando della FORTEZZA BASSO TAGLIAMENTO

PREVIDENZE E NORME DI SICUREZZA

contro I BOMBARDAMENTI da aeronavi


Onde prevenire, se é possibile, o almeno diminuire  i danni  che possono essere

prodotti dal bombardamento da parte di aeronavi, dispongo quanto segue:


  1°  Le sentinelle poste per il servizio di presidio, non appena si accorgeranno dal

rumore delle eliche dell'avvicinarsi di un aeromobile, ne avvertiranno il rispettivo capo-posto, il quale, a sua volta, ne informerà telelefonicamente il Comando della Fortezza o del Presidio.

  2° Per cura del Comando della Fortezza, non appena sarà pervenuta notizia dell'avvicinarsi di un aeromobile, saranno fatte suonare a stormo le campane di Casarsa e S. Giovanni, affinché possano essere sgombrate le vie e le piazze e perché siano spenti completamente tutti i lumi sia pubblici che privati, compresi quelli della stazione ferroviaria. Analoghe disposizioni saranno concretate dalle autorità militari o dalle autorità civili nelle altre località.

  3° Oltre ad essere proibita la pubblica illuminazione delle vie, é fatto obbligo anche:

    a) di non accendere fuochi o lumi all'esterno per qualsiasi motivo;

    b) di illuminare l'interno delle abitazioni, degli opifici con sorgenti luminose di potenza non superiore agli ordinari lumi ad olio o petrolio, tenendo le finestre e le porte ermeticamente chiuse con imposte o tele opache;

    c) ai pedoni, al caso, di far uso per le vie di lanterne ad olio cieche; lanterne che non dovranno mai ricevere postazioni fisse.

    d) di governare I forni delle officine, nelle quali occorresse lavorare di notte, in modo di non dar luogo a pennacchi di fumo dai fumaioli e dai camini.

  4° Nella stazione ferroviaria ed in prossimità della rimessa locomotive non devono trovarsi locomotive in pressione. Anche le finestre della stazione, dei fabbricati annessi, dei caselli prossimi al paese, le vetrate delle cabine di blocco devono essere oscurate e la illuminazione ridotta al minimo indispensabile.

  5° I Municipi provvederanno perché si possa procedere con celerità allo spegnimento di eventuali incendi prodotti dal bombardamento di aerei.

  6° E' fatto divieto assoluto ai cittadini, per dare l'allarmi, di sparare armi da fuoco.

I contravventori saranno puniti coll'ammenda da Lire 20 a Lire 100 e saranno passibili anche di arresto.

 

Casarsa, 12 Luglio 1915.

IL MAGGIOR GENERALE

COMANDANTE LA FORTEZZA

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  • November 1, 2018 15:05:55 Sara Fresi

    Comando della FORTEZZA BASSO TAGLIAMENTO

    PREVIDENZE E NORME DI SICUREZZA

    contro I BOMBARDAMENTI da aeronavi


    Onde prevenire, se é possibile, o almeno diminuire  i danni  che possono essere

    prodotti dal bombardamento da parte di aeronavi, dispongo quanto segue:


      1°  Le sentinelle poste per il servizio di presidio, non appena si accorgeranno dal

    rumore delle eliche dell'avvicinarsi di un aeromobile, ne avvertiranno il rispettivo capo-posto, il quale, a sua volta, ne informerà telelefonicamente il Comando della Fortezza o del Presidio.

      2° Per cura del Comando della Fortezza, non appena sarà pervenuta notizia dell'avvicinarsi di un aeromobile, saranno fatte suonare a stormo le campane di Casarsa e S. Giovanni, affinché possano essere sgombrate le vie e le piazze e perché siano spenti completamente tutti i lumi sia pubblici che privati, compresi quelli della stazione ferroviaria. Analoghe disposizioni saranno concretate dalle autorità militari o dalle autorità civili nelle altre località.

      3° Oltre ad essere proibita la pubblica illuminazione delle vie, é fatto obbligo anche:

        a) di non accendere fuochi o lumi all'esterno per qualsiasi motivo;

        b) di illuminare l'interno delle abitazioni, degli opifici con sorgenti luminose di potenza non superiore agli ordinari lumi ad olio o petrolio, tenendo le finestre e le porte ermeticamente chiuse con imposte o tele opache;

        c) ai pedoni, al caso, di far uso per le vie di lanterne ad olio cieche; lanterne che non dovranno mai ricevere postazioni fisse.

        d) di governare I forni delle officine, nelle quali occorresse lavorare di notte, in modo di non dar luogo a pennacchi di fumo dai fumaioli e dai camini.

      4° Nella stazione ferroviaria ed in prossimità della rimessa locomotive non devono trovarsi locomotive in pressione. Anche le finestre della stazione, dei fabbricati annessi, dei caselli prossimi al paese, le vetrate delle cabine di blocco devono essere oscurate e la illuminazione ridotta al minimo indispensabile.

      5° I Municipi provvederanno perché si possa procedere con celerità allo spegnimento di eventuali incendi prodotti dal bombardamento di aerei.

      6° E' fatto divieto assoluto ai cittadini, per dare l'allarmi, di sparare armi da fuoco.

    I contravventori saranno puniti coll'ammenda da Lire 20 a Lire 100 e saranno passibili anche di arresto.

     

    Casarsa, 12 Luglio 1915.

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  • November 1, 2018 15:05:48 Sara Fresi
  • October 23, 2018 09:40:08 Sara Fresi

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    PREVIDENZE E NORME DI SICUREZZA

    contro I BOMBARDAMENTI da aeronavi


    Onde prevenire, se é possibile, o almeno diminuire  i danni  che possono essere

    prodotti dal bombardamento da parte di aeronavi, dispongo quanto segue:


      1°  Le sentinelle poste per il servizio di presidio, non appena si accorgeranno dal

    rumore delle eliche dell'avvicinarsi di un aeromobile, ne avvertiranno il rispettivo capo-posto, il quale, a sua volta, ne informerà telelefonicamente il Comando della Fortezza o del Presidio.

      2° Per cura del Comando della Fortezza, non appena sarà pervenuta notizia dell'avvicinarsi di un aeromobile, saranno fatte suonare a stormo le campane di Casarsa e S. Giovanni, affinché possano essere sgombrate le vie e le piazze e perché siano spenti completamente tutti i lumi sia pubblici che privati, compresi quelli della stazione ferroviaria. Analoghe disposizioni saranno concretate dalle autorità militari o dalle autorità civili nelle altre località.

      3° Oltre ad essere proibita la pubblica illuminazione delle vie, é fatto obbligo anche:

        a) di non accendere fuochi o lumi all'esterno per qualsiasi motivo;

        b) di illuminare l'interno delle abitazioni, degli opifici con sorgenti luminose di potenza non superiore agli ordinari lumi ad olio o petrolio, tenendo le finestre e le porte ermeticamente chiuse con imposte o tele opache;

        c) ai pedoni, al caso, di far uso per le vie di lanterne ad olio cieche; lanterne che non dovranno mai ricevere postazioni fisse.

        d) di governare I forni delle officine, nelle quali occorresse lavorare di notte, in modo di non dar luogo a pennacchi di fumo dai fumaioli e dai camini.

      4° Nella stazione ferroviaria ed in prossimità della rimessa locomotive non devono trovarsi locomotive in pressione. Anche le finestre della stazione, dei fabbricati annessi, dei caselli prossimi al paese, le vetrate delle cabine di blocco devono essere oscurate e la illuminazione ridotta al minimo indispensabile.

      5° I Municipi provvederanno perché si possa procedere con celerità allo spegnimento di eventuali incendi prodotti dal bombardamento di aerei.

      6° E' fatto divieto assoluto ai cittadini, per dare l'allarmi, di sparare armi da fuoco.

    I contravventori saranno puniti coll'ammenda da Lire 20 a Lire 100 e saranno passibili anche di arresto.

     

    Casarsa, 12 Luglio 1915.

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  • October 23, 2018 09:40:00 Sara Fresi
  • October 23, 2018 09:36:47 Sara Fresi

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    PREVIDENZE E NORME DI SICUREZZA

    contro I BOMBARDAMENTI da aeronavi


    Onde prevenire, se é possibile, o almeno diminuire  i danni  che possono essere

    prodotti dal bombardamento da parte di aeronavi, dispongo quanto segue:


      1°  Le sentinelle poste per il servizio di presidio, non appena si accorgeranno dal

    rumore delle eliche dell'avvicinarsi di un aeromobile, ne avvertiranno il rispettivo capo-posto, il quale, a sua volta, ne informerà telelefonicamente il Comando della Fortezza o del Presidio.

      2° Per cura del Comando della Fortezza, non appena sarà pervenuta notizia dell'avvicinarsi di un aeromobile, saranno fatte suonare a stormo le campane di Casarsa e S. Giovanni, affinché possano essere sgombrate le vie e le piazze e perché siano spenti completamente tutti i lumi sia pubblici che privati, compresi quelli della stazione ferroviaria. Analoghe disposizioni saranno concretate dalle autorità militari o dalle autorità civili nelle altre località.

      3° Oltre ad essere proibita la pubblica illuminazione delle vie, é fatto obbligo anche:

        a) di non accendere fuochi o lumi all'esterno per qualsiasi motivo;

        b) di illuminare l'interno delle abitazioni, degli opifici con sorgenti luminose di potenza non superiore agli ordinari lumi ad olio o petrolio, tenendo le finestre e le porte ermeticamente chiuse con imposte o tele opache;

        c) ai pedoni, al caso, di far uso per le vie di lanterne ad olio cieche; lanterne che non dovranno mai ricevere postazioni fisse.

        d) di governare I forni delle officine, nelle quali occorresse lavorare di notte, in modo di non dar luogo a pennacchi di fumo dai fumaioli e dai camini.

      4° Nella stazione ferroviaria ed in prossimità della rimessa locomotive non devono trovarsi locomotive in pressione. Anche le finestre della stazione, dei fabbricati annessi, dei caselli prossimi al paese, le vetrate delle cabine di blocco devono essere oscurate e la illuminazione ridotta al minimo indispensabile.

      5° I Municipi provvederanno perché si possa procedere con celerità allo spegnimento di eventuali incendi prodotti dal bombardamento di aerei.

      6° E' fatto divieto assoluto ai cittadini, per dare l'allarmi, di sparare armi da fuoco.

    I contravventori saranno puniti coll'ammenda da Lire 20 a Lire 100 e saranno passibili anche di arresto.


    Casarsa, 12 Luglio 1915.

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  • December 24, 2017 20:22:41 Paolo Rampazzo

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    PREVIDENZE E NORME DI SICUREZZA

    contro I BOMBARDAMENTI da aeronavi


    Onde prevenire, se é possibile, o almeno diminuire  i danni  che possono essere

    prodotti dal bombardamento da parte di aeronavi, dispongo quanto segue:


      1°  Le sentinelle poste per il servizio di presidio, non appena si accorgeranno dal

    rumore delle eliche dell'avvicinarsi di un aeromobile, ne avvertiranno il rispettivo capo-posto, il quale, a sua volta, ne informerà telelefonicamente il Comando della Fortezza o del Presidio.

      2° Per cura del Comando della Fortezza, non appena sarà pervenuta notizia dell'avvicinarsi di un aeromobile, saranno fatte suonare a stormo le campane di Casarsa e S. Giovanni, affinché possano essere sgombrate le vie e le piazze e perché siano spenti completamente tutti i lumi sia pubblici che privati, compresi quelli della stazione ferroviaria. Analoghe disposizioni saranno concretate dalle autorità militari o dalle autorità civili nelle altre località.

      3° Oltre ad essere proibita la pubblica illuminazione delle vie, é fatto obbligo anche:

        a) di non accendere fuochi o lumi all'esterno per qualsiasi motivo;

        b) di illuminare l'interno delle abitazioni, degli opifici con sorgenti luminose di potenza non superiore agli ordinari lumi ad olio o petrolio, tenendo le finestre e le porte ermeticamente chiuse con imposte o tele opache;

        c) ai pedoni, al caso, di far uso per le vie di lanterne ad olio cieche; lanterne che non dovranno mai ricevere postazioni fisse.

        d) di governare I forni delle officine, nelle quali occorresse lavorare di notte, in modo di non dar luogo a pennacchi di fumo dai fumaioli e dai camini.

      4° Nella stazione ferroviaria ed in prossimità della rimessa locomotive non devono trovarsi locomotive in pressione. Anche le finestre della stazione, dei fabbricati annessi, dei caselli prossimi al paese, le vetrate delle cabine di blocco devono essere oscurate e la illuminazione ridotta al minimo indispensabile.

      5° I Municipi provvederanno perché si possa procedere con celerità allo spegnimento di eventuali incendi prodotti dal bombardamento di aerei.

      6° E' fatto divieto assoluto ai cittadini, per dare l'allarmi, di sparare armi da fuoco.

    I contravventori saranno puniti coll'ammenda da Lire 20 a Lire 100 e saranno passibili anche di arresto.


    Casarsa, 12 Luglio 1915.

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  • September 14, 2017 13:54:57 Chiara Mantegazzini

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    contro I BOMBARDAMENTI da aeronavi


    Onde prevenire, se é possibile, o almeno diminuire  i danni  che possono essere

    prodotti dal bombardamento da parte di aeronavi, dispongo quanto segue:


      1°  Le sentinelle poste per il servizio di presidio, non appena si accorgeranno dal

    rumore delle cliche dell'avvicinarsi di un aeromobile, ne avvertiranno il rispettivo capo-posto, il quale, a sua volta, ne informerà telelefonicamente il Comando della Fortezza

    o del Presidio.

      2° Per cura del Comando della Fortezza, non appena sarà pervenuta notizia dell'avvicinarsi di un aeromobile, saranno fatte suonare a stormo le campane di Casarsa e S. Giovanni, affinché possano essere sgombrate le vie e le piazza e perché siano spenti completamente tutti I lumi sia pubblici che privati, compresi quelli della stazione ferroviaria. Analoghe disposizioni saranno concretate dale autorità militari o dalle autorità civili nelle altre località.

      3° Oltre ad essere proibita la pubblica illuminazione delle vie, é fatto obbligo anche:

        a) di non accendere fuochi o lumi all'esterno per qualsiasi motivo;

        b) di illuminare l'interno delle abitazioni, degli opifici con sorgenti luminose di potenza non superiore agli ordinari lumi ad olio o petrolio, tenendo le finestre e le porte ermeticamente chiuse con imposte o tele opache;

        c) ai pedoni, al caso, di far uso per le vie di lanterne ad olio cieche; lanterne che non dovranno mai ricevere postazioni fisse.

        d) di governare I forni delle officine, nelle quali occorresse lavorare di notte, in modo di non dar luogo a pennacchi di fumo dai fumaioli e dai camini.

      4° Nella stazione ferroviaria ed in prossimità della rimessa locomotive non devono trovarsi locomotive in pressione. Anche le finestre della stazione, dei fabbricati annessi, dei caselli prossimi al paese, le vetrate delle cabine di blocco devono essere oscurate e la illuminazione ridotta al minimo indispensabile.

      5° I Municipi provvederanno perché si possa procedere con celerità allo spegnimento di eventuali incendi prodotti dal bombardamento di aerei.

      6° E' fatto divieto assoluto ai cittadini, per dare l'allarmi, di sparare armi da fuoco.

    I contravventori saranno puniti coll'ammenda da Lire 20 a Lire 100 e saranno passibili anche di arresto.


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  • June 17, 2017 18:51:35 Chiara Mantegazzini

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    contro I BOMBARDAMENTI da aeronavi


    Onde prevenire, se é possibile, o almeno diminuire  i danni  che possono essere

    prodotti dal bombardamento da parte di aeronavi, dispongo quanto segue:


      1°  Le sentinelle poste per il servizio di presidio, non appena si accorgeranno dal

    rumore delle cliche dell'avvicinarsi di un aeromobile, ne avvertiranno il rispettivo capo-posto, il quale, a sua volta, ne informerà telelefonicamente il Comando della Fortezza

    o del Presidio.

      2° Per cura del Comando della Fortezza, non appena sarà pervenuta notizia dell'avvicinarsi di un aeromobile, saranno fatte suonare a stormo le campane di Casarsa e S. Giovanni, affinché possano essere sgombrate le vie e le piazza e perché siano spenti completamente tutti I lumi sia pubblici che privati, compresi quelli della stazione ferroviaria. Analoghe disposizioni saranno concretate dale autorità militari o dalle autorità civili nelle altre località.

      3° Oltre ad essere proibita la pubblica illuminazione delle vie, é fatto obbligo anche:

        a) di non accendere fuochi o lumi all'esterno per qualsiasi motivo;

        b) di illuminare l'interno delle abitazioni, degli opifici con sorgenti luminose di potenza non superiore agli ordinari lumi ad olio o petrolio, tenendo le finestre e le porte ermeticamente chiuse con imposte o tele opache;

        c) ai pedoni, al caso, di far uso per le vie di lanterne ad olio cieche; lanterne che non dovranno mai ricevere postazioni fisse.

        d) di governare I forni delle officine, nelle quali occorresse lavorare di notte, in modo di non dar luogo a pennacchi di fumo dai fumaioli e dai camini.

      4° Nella stazione ferroviaria ed in prossimità della rimessa locomotive non devono trovarsi locomotive in pressione. Anche le finestre della stazione, dei fabbricati annessi, dei caselli prossimi al paese, le vetrate delle cabine di blocco devono essere oscurate e la illuminazione ridotta al minimo indispensabile.

      5° I Municipi provvederanno perché si possa procedere con celerità allo spegnimento di eventuali incendi prodotti dal bombardamento di aerei.

      6° E' fatto divieto assoluto ai cittadini, per dare l'allarmi, di sparare armi da fuoco.

    I contravventori saranno puniti coll'ammenda da Lire 20 a Lire 100 e saranno passibili anche di arresto.


    Casarsa, 12 Luglio 1915.

    IL MAGGIOR GENERALE

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    MARCIANI

     

     

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  • June 17, 2017 18:43:56 Chiara Mantegazzini

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    PREVIDENZE E NORME DI SICUREZZA

    contro I BOMBARDAMENTI da aeronavi


    Onde prevenire, se é possibile, o almeno diminuire  i danni  che possono essere

    prodotti dal bombardamento da parte di aeronavi, dispongo quanto segue:


      1°  Le sentinelle poste per il servizio di presidio, non appena si accorgeranno dal

    rumore delle cliche dell'avvicinarsi di un aeromobile, ne avvertiranno il rispettivo capo-posto, il quale, a sua volta, ne informerà telelefonicamente il Comando della Fortezza

    o del Presidio.

      2° Per cura del Comando della Fortezza, non appena sarà pervenuta notizia dell'avvicinarsi di un aeromobile, saranno fatte suonare a stormo le campane di Casarsa e S. Giovanni, affinché possano essere sgombrate le vie e le piazza e perché siano spenti completamente tutti I lumi sia pubblici che privati, compresi quelli della stazione ferroviaria. Analoghe disposizioni saranno concretate dale autorità militari o dalle autorità civili nelle altre località.

      3° Oltre ad essere proibita la pubblica illuminazione delle vie, é fatto obbligo anche:

        a) di non accendere fuochi o lumi all'esterno per qualsiasi motivo;

        b) di illuminare l'interno delle abitazioni, degli opifici con sorgenti luminose di potenza non superiore agli ordinari lumi ad olio o petrolio, tenendo le finestre e le porte ermeticamente chiuse con imposte o tele opache;

        c) ai pedoni, al caso, di far uso per le vie di lanterne ad olio cieche; lanterne che non dovranno mai ricevere postazioni fisse.

        d) di governare I forni delle officine, nelle quali occorresse lavorare di notte, in modo di non dar luogo a pennacchi di fumo dai fumaioli e dai camini.

      4° Nella stazione ferroviaria ed in prossimità della rimessa locomotive non devono trovarsi locomotive in pressione. Anche le finestre della stazione, dei fabbricati annessi, dei caselli prossimi al paese, le vetrate delle cabine di blocco devono essere oscurate e la illuminazione ridotta al minimo indispensabile.

      5° I Municipi provvederanno perché si possa procedere con celerità allo spegnimento di eventuali incendi prodotti dal bombardamento di aerei.

      6° E' fatto divieto assoluto ai cittadini, per dare l'allarmi, di sparare armi da fuoco.

    I contravventori saranno puniti coll'ammenda da Lire 20 a Lire 100 e saranno passibili anche di arresto.


    Casarsa, 12 Luglio 1915.

    IL MAGGIOR GENERALE

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  • June 17, 2017 18:40:41 Chiara Mantegazzini

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    Onde prevenire, se é possibile, o almeno diminuire  i danni  che possono essere

    prodotti dal bombardamento da parte di aeronavi, dispongo quanto segue:


      1°  Le sentinelle poste per il servizio di presidio, non appena si accorgeranno dal

    rumore delle cliche dell'avvicinarsi di un aeromobile, ne avvertiranno il rispettivo capo-posto, il quale, a sua volta, ne informerà telelefonicamente il Comando della Fortezza

    o del Presidio.

      2° Per cura del Comando della Fortezza, non appena sarà pervenuta notizia dell'avvicinarsi di un aeromobile, saranno fatte suonare a stormo le campane di Casarsa e S. Giovanni, affinché possano essere sgombrate le vie e le piazza e perché siano spenti completamente tutti I lumi sia pubblici che privati, compresi quelli della stazione ferroviaria. Analoghe disposizioni saranno concretate dale autorità militari o dalle autorità civili nelle altre località.

      3° Oltre ad essere proibita la pubblica illuminazione delle vie, é fatto obbligo anche:

        a) di non accendere fuochi o lumi all'esterno per qualsiasi motivo;

        b) di illuminare l'interno delle abitazioni, degli opifici con sorgenti luminose di potenza non superiore agli ordinari lumi ad olio o petrolio, tenendo le finestre e le porte ermeticamente chiuse con imposte o tele opache;

        c) ai pedoni, al caso, di far uso per le vie di lanterne ad olio cieche; lanterne che non dovranno mai ricevere postazioni fisse.

        d) di governare I forni delle officine, nelle quali occorresse lavorare di notte, in modo di non dar luogo a pennacchi di fumo dai fumaioli e dai camini.

      4° Nella stazione ferroviaria ed in prossimità della rimessa locomotive non devono trovarsi locomotive in pressione. Anche le finestre della stazione, dei fabbricati annessi, dei caselli prossimi al paese, le vetrate delle cabine di blocco devono essere oscurate e la illuminazione ridotta al minimo indispensabile.

      5° I Municipi provvederanno perché si possa procedere con celerità allo spegnimento di eventuali incendi prodotti dal bombardamento di aerei.

      6° E' fatto divieto assoluto ai cittadini, per dare l'allarmi, di sparare armi da fuoco.







  • June 17, 2017 18:34:26 Chiara Mantegazzini

    Comando della FORTEZZA BASSO TAGLIAMENTO

    PREVIDENZE E NORME DI SICUREZZA

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    Onde prevenire, se é possibile, o almeno diminuire  i danni  che possono essere

    prodotti dal bombardamento da parte di aeronavi, dispongo quanto segue:


      1°  Le sentinelle poste per il servizio di presidio, non appena si accorgeranno dal

    rumore delle cliche dell'avvicinarsi di un aeromobile, ne avvertiranno il rispettivo capo-posto, il quale, a sua volta, ne informerà telelefonicamente il Comando della Fortezza

    o del Presidio.

      2° Per cura del Comando della Fortezza, non appena sarà pervenuta notizia dell'avvicinarsi di un aeromobile, saranno fatte suonare a stormo le campane di Casarsa e S. Giovanni, affinché possano essere sgombrate le vie e le piazza e perché siano spenti completamente tutti I lumi sia pubblici che privati, compresi quelli della stazione ferroviaria. Analoghe disposizioni saranno concretate dale autorità militari o dalle autorità civili nelle altre località.

      3° Oltre ad essere proibita la pubblica illuminazione delle vie, é fatto obbligo anche:


        a) di non accendere fuochi o lumi all'esterno per qualsiasi motivo;

        b) di illuminare l'interno delle abitazioni, degli opifici con sorgenti luminose di potenza non superiore agli ordinari lumi ad olio o petrolio, tenendo le finestre e le porte ermeticamente chiuse con imposte o tele opache;

        c) ai pedoni, al caso, di far uso per le vie di lanterne ad olio cieche; lanterne che non dovranno mai ricevere postazioni fisse.

        d) di governare I forni delle officine, nelle quali occorresse lavorare di notte, in modo di non dar luogo a pennacchi di fumo dai fumaioli e dai camini.


     4°






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    Casarsa

Location(s)
  • Document location Casarsa
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ID
6100 / 150028
Source
http://europeana1914-1918.eu/...
Contributor
Franco Antonel
License
http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/


July 12, 1915
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    • Hi Chiara,
      you can mark the writing with the comment tool (like you did in your transcription) by simply writing ‘hand-written in pencil’. Keep up the good work!
      Best,
      Alicia