La vicenda di Giovanni de Peppo, item 19
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La notte dal 23 al 24 era scusa e piovosa. Fitte nuvole coprivano il cielo e lungo
la valle dell'Isonzo appesantendosi su per gli alti monti. In basso scorreva il fiume
che in seguito agli acquazzoni torrenziali degli ultimi giorni era in piena.-
Sulfronte nord dell'armata Cappello ...Sul fronte dell'armatadi Capello.- Negli ultimi giorni erano giunte voci notevolissime che truppetedesche si trovavano sul fronte dell'Isonzo. Cupamente brontolando giunge
dalla valle di Tolmino il tuono di un colpo di cannone e lancia la sua eco
lungamente
brontolandorimbombando lungo i dirupi dei monti. Nello stessomomento centinaia di cannoni sul fronte Tedesco-austro-ungherese ruggi-
scono con sempre aumentata velocità di fuoco. Mugolando i messaggeri
di morte attraversano l'aria, fragorosi colpi simili ad eruzioni di vulcani
balzano, guizzano, pieni di fiamma e di fuoco. L'inferno si apre:
èla12a battaglia dell'Isonzo comincia. Con esattezza sinistra lavorano le
artiglierie nemiche. Con precisione erano state da una diecina di giorni
erano state riconosciute ed identificate o stabilite con ricognizioni di aeroplani le posizioni delle nostre bocche da fuoco
Ogni batteria, ogni deposito, ogni trincea, ogni camminamento, ogni ponte
nell'Isonzo era noto e quindi il piano di attacco dell'artiglieria fissato in tutte
le sue particolarità. Erano granate a gas che solo di quando in quando venivano
alternate con colpi a shrapnels.- Questa gigantesca preparazione di artiglieria
continuò fino alle 8 quindi le artiglierie aprirono un fuoco di sbarramento
nei settori retrostanti colpendo le batterie. S'iniziava l'attacco di fanteria
degli alleati.
La 12a Divisione Tedesca puntava su CaporettoNell'arco di Plezzoavanzarono le Divisioni alpine; contro le montagne rocciose del Canin e del
M.te Rombon si gettarono i Kaiserjäger ed i cacciatori istriani.- Sotto il
loro potente urto gl'Italiani vacillarono quindi indietreggiarono .- Essi pe-
netrarono in Plezzo,. Una breve violenta lotto con compagnie italiane
che tentavano di condurre un contrattacco fu vinta e Plezzo era presa.-
Frattanto la 12a Divisione Tedesca puntava su Caporetto.- Sotto l'impeto
violento degli slesiani gli italiani dovettero abbandonare Caporetto e ritirarsi
sulla riva N. dell'Isonzo.- Gli slesiani stettero loro alle calcagna. Il vil-
laggio di Cabrige alle 8.44 era nelle mani degli attaccanti
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La notte dal 23 al 24 era scusa e piovosa. Fitte nuvole coprivano il cielo e lungo
la valle dell'Isonzo appesantendosi su per gli alti monti. In basso scorreva il fiume
che in seguito agli acquazzoni torrenziali degli ultimi giorni era in piena.-
Sulfronte nord dell'armata Cappello ...Sul fronte dell'armatadi Capello.- Negli ultimi giorni erano giunte voci notevolissime che truppetedesche si trovavano sul fronte dell'Isonzo. Cupamente brontolando giunge
dalla valle di Tolmino il tuono di un colpo di cannone e lancia la sua eco
lungamente
brontolandorimbombando lungo i dirupi dei monti. Nello stessomomento centinaia di cannoni sul fronte Tedesco-austro-ungherese ruggi-
scono con sempre aumentata velocità di fuoco. Mugolando i messaggeri
di morte attraversano l'aria, fragorosi colpi simili ad eruzioni di vulcani
balzano, guizzano, pieni di fiamma e di fuoco. L'inferno si apre:
èla12a battaglia dell'Isonzo comincia. Con esattezza sinistra lavorano le
artiglierie nemiche. Con precisione erano state da una diecina di giorni
erano state riconosciute ed identificate o stabilite con ricognizioni di aeroplani le posizioni delle nostre bocche da fuoco
Ogni batteria, ogni deposito, ogni trincea, ogni camminamento, ogni ponte
nell'Isonzo era noto e quindi il piano di attacco dell'artiglieria fissato in tutte
le sue particolarità. Erano granate a gas che solo di quando in quando venivano
alternate con colpi a shrapnels.- Questa gigantesca preparazione di artiglieria
continuò fino alle 8 quindi le artiglierie aprirono un fuoco di sbarramento
nei settori retrostanti colpendo le batterie. S'iniziava l'attacco di fanteria
degli alleati.
La 12a Divisione tedesca puntava su CaporettoNell'arco di Plezzoavanzarono le Divisioni alpine; contro le montagne rocciose del Canin e del
M.te Rombon si gettarono i Kaiserjäger ed i cacciatori istriani.-
Description
Save description- 46.26436529999999||13.60910309999997||||1
Caporetto
Location(s)
Story location Caporetto
- ID
- 5568 / 240050
- Contributor
- Mario De Peppo
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- Italian Front
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- Artillery
- Military Punishment
- Prisoners of War
















































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